Acida:mente
un blog un concentrato di H+
ZZZZZ-ZANZARE
Buonasera, benvenuti a questa puntata speciale di Quark, dedicata alle zanzare tigri.
Le zanzare tigri, come tutti ben sanno, sono piccoli insetti alati con sei zampe. O almeno credo che siano sei: quando sono spiaccicate è difficile poi distinguere tra ali, zampe e quanto altro. Questi insetti così simpatici e adorabili, sono tipici di climi umidi. L'Italia avendo un'umidità dell'aria molto elevata, soprattutto in estate, offre un habitat molto confortevole alle nostre amiche.
Amiche un cazzo!
Quante notti insonni avete passato per colpa di quello "ZZZ ZZZ" interminabile e fastidioso attorno ai vostri orecchi. Di solito il fastidio si manifesta proprio mentre vi state addormentando. Spesso quando vi accorgete dello "ZZZ" è troppo tardi, e le bastarde hanno già colpito. Lo "ZZZ" non solo vi impedisce di prendere sonno, ma vi costringerà anche a una dura e inesorabile caccia, dove voi dovrete essere i vincitori: sia per la vittoria morale, sia per il sonno, sia per un corpo privo di foruncoli zanzareschi. E così nel bel mezzo della notte, siete costretti ad accendere la luce, ad aprire gli occhi, a cercarle e a ucciderle. Non sempre però la caccia notturna va a buon fine. Come già detto, spesso l'udire lo "ZZZ" è sinonimo di puntura già avvenuta. Altre volte se lo "ZZZ" non vi sveglia, non avrete scampo. Vi alzarete la mattina, vi guarderete allo specchio, e vedrete il vostro volto pieno di piccoli, medi o grossi foruncoli rossi. Peggio ancora se la stronza vi ha morso sulla punta del naso ed assomiglierete ad un clown. Non solo si cibano del nostro sangue, le luride, ma ci lasciano anche segni ben evidenti e fastidiosi. E si sa: più sono fastidiosi, e più ci creano prurito, più il prurito è forte e più ci vogliamo grattare e scorticare, e più ci grattiamo e più il prurito aumenta. Non grattarsi mai. Non dategliela vinta, resistete, siate forti, avrete la vostra rivincita e gioirete.
Le zanzare non muoiono mai.
Non solo ci infestano d'estate durante i mesi più caldi, ma il loro soggiorno nelle nostre case, nei nostri giardini, per le strade, dentro gli armadi, dentro le valigie ovunque insomma, si protrae anche durante i mesi più freschi. Quindi è d'obbligo costringerle ad un letargo perenne forzato. Ogni cittadino si deve sentire in obbligo e diritto di mandare in letargo per sempre le zanzare: aiutiamole tutte a morire!
Come uccidere una zanzara:
I modi di uccidere le zanzare sono molti, l'importante è che siano efficaci. Una zanzara stordita non è una zanzara morta.
Il colpo ciabatta.
La ciabatta è di gran lunga l'arma più efficace contro la zanzara. Aspettate che la sudicia e fastidiosa si posi su una parete, un mobile o su un oggetto non fragile. Con un perfido ghigno stampato sul volto, fissatela e minacciatela di morte. Sfilatevi una ciabatta, evitando accuratamente di portarla a stretto contatto con il vostro olfatto. Avvicinatevi alla nemica e, evitando movimenti bruschi, sferrate un colpo secco sul suo corpo bastardo. Alzate di nuovo la ciabatta e controllate se il vostro attacco è andato a buon fine. Una piccola macchietta nera e informe è ora accuratamente attaccata alla vostra parete. Si consiglia di ripulire le prove dell'uccisione, specialmente se avete tinteggiato di recente. La zanzara quando muore non lascia tracce di sangue. Se la macchia lasciata dalla stronza è nera e rossa, significa che l'infima vi ha punto prima di essere redenta dalla vostra ciabatta. Meritava dunque doppiamente di morire.
Il colpo sandwich.
Questo metodo è il più istintivo, ma anche il meno preciso, e non sempre il risultato è quello sperato. Quando l'essere diabolico si aggira attorno al vostro corpo, minacciando di succhiarvi come un vampiro assetato di sangue, cercate di schiacciare l'essere immondo tra le vostre mani, con un bel colpo secco. Cercate di non farvi troppo male. Se il colpo è andato a buon termine, si consiglia di lavarsi le mani dopo l'omicidio, e di godere alla vista del cadavere che scende nello scarico del lavandino.
Il colpo in buca d'angolo.
Inventato di recente, consiste nell'uccidere le fastidiose con un colpo ben preciso, utilizzando oggetti simili alle stecche per il biliardo. I manici delle scope che avete in casa fanno al caso vostro. Questo metodo è utile anche nel caso in cui le piccole guastatrici del sonno si posino sui soffitti delle stanze o in posti situati in alto. Individuata l'esatta posizione della succhia-sangue, prendete una scopa e usate il manico come se fosse la stecca di un biliardo. Mirate accuratamente, e dichiarate la morte dell'essere prima di colpire. Se il vostro colpo è andato a buon fine, sarà un po' più difficile del normale riuscire a ripulire il soffitto dallo zanzaricidio. Ma non importa, godetevi la vittoria!
Il colpo soft.
Il colpo soft difficilmente va a buon fine. Consiste nel tentare di uccidere uno di questi brutti esseri con un oggetto non appuntito, poco pesante e con poca convinzione. Ad esempio con uno straccio o con un cuscino. In realtà il cuscino è una via di mezzo tra un colpo soft e un colpo ciabatta, tutto dipende dall'utilizzo che fate di quel cuscino. Se ci dovete dormire sopra, forse non vorrete trovarci spiaccicato il corpo dell'immonda, e quindi lo utilizzerete come se fosse un colpo soft. Solitamente il colpo soft serve solo a scacciare temporaneamente la stronza, che puntualmente tornerà a darvi fastidio dopo poco tempo. Nei casi più fortunati, potrete stordire la schifosa, e finirla poi velocemente con un colpo ciabatta. Metodo quindi poco efficace.
Per i maniaci dello zanzaricidio, e per tutti coloro che godono per la morte di questi esseri schifosi, ricordiamo una vecchia pubblicità, in cui i disperati abitanti della casa infestata, scrivevano accanto al cadavere rimasto sulle pareti, la data dell'omicidio.
Uccidere le zanzare aiuta a vivere meglio con voi stessi e con le persone che avete intorno. Aiutate il prossimo se è in difficoltà con una di queste. E ricordate: zanzara morta non punge.
Per stasera è tutto, vi aspettiamo alla prossima puntata.
Torna indietro - Stampa questo articolo
Buonasera, benvenuti a questa puntata speciale di Quark, dedicata alle zanzare tigri.
Le zanzare tigri, come tutti ben sanno, sono piccoli insetti alati con sei zampe. O almeno credo che siano sei: quando sono spiaccicate è difficile poi distinguere tra ali, zampe e quanto altro. Questi insetti così simpatici e adorabili, sono tipici di climi umidi. L'Italia avendo un'umidità dell'aria molto elevata, soprattutto in estate, offre un habitat molto confortevole alle nostre amiche.
Amiche un cazzo!
Quante notti insonni avete passato per colpa di quello "ZZZ ZZZ" interminabile e fastidioso attorno ai vostri orecchi. Di solito il fastidio si manifesta proprio mentre vi state addormentando. Spesso quando vi accorgete dello "ZZZ" è troppo tardi, e le bastarde hanno già colpito. Lo "ZZZ" non solo vi impedisce di prendere sonno, ma vi costringerà anche a una dura e inesorabile caccia, dove voi dovrete essere i vincitori: sia per la vittoria morale, sia per il sonno, sia per un corpo privo di foruncoli zanzareschi. E così nel bel mezzo della notte, siete costretti ad accendere la luce, ad aprire gli occhi, a cercarle e a ucciderle. Non sempre però la caccia notturna va a buon fine. Come già detto, spesso l'udire lo "ZZZ" è sinonimo di puntura già avvenuta. Altre volte se lo "ZZZ" non vi sveglia, non avrete scampo. Vi alzarete la mattina, vi guarderete allo specchio, e vedrete il vostro volto pieno di piccoli, medi o grossi foruncoli rossi. Peggio ancora se la stronza vi ha morso sulla punta del naso ed assomiglierete ad un clown. Non solo si cibano del nostro sangue, le luride, ma ci lasciano anche segni ben evidenti e fastidiosi. E si sa: più sono fastidiosi, e più ci creano prurito, più il prurito è forte e più ci vogliamo grattare e scorticare, e più ci grattiamo e più il prurito aumenta. Non grattarsi mai. Non dategliela vinta, resistete, siate forti, avrete la vostra rivincita e gioirete.
Le zanzare non muoiono mai.
Non solo ci infestano d'estate durante i mesi più caldi, ma il loro soggiorno nelle nostre case, nei nostri giardini, per le strade, dentro gli armadi, dentro le valigie ovunque insomma, si protrae anche durante i mesi più freschi. Quindi è d'obbligo costringerle ad un letargo perenne forzato. Ogni cittadino si deve sentire in obbligo e diritto di mandare in letargo per sempre le zanzare: aiutiamole tutte a morire!
Come uccidere una zanzara:
I modi di uccidere le zanzare sono molti, l'importante è che siano efficaci. Una zanzara stordita non è una zanzara morta.
Il colpo ciabatta.
La ciabatta è di gran lunga l'arma più efficace contro la zanzara. Aspettate che la sudicia e fastidiosa si posi su una parete, un mobile o su un oggetto non fragile. Con un perfido ghigno stampato sul volto, fissatela e minacciatela di morte. Sfilatevi una ciabatta, evitando accuratamente di portarla a stretto contatto con il vostro olfatto. Avvicinatevi alla nemica e, evitando movimenti bruschi, sferrate un colpo secco sul suo corpo bastardo. Alzate di nuovo la ciabatta e controllate se il vostro attacco è andato a buon fine. Una piccola macchietta nera e informe è ora accuratamente attaccata alla vostra parete. Si consiglia di ripulire le prove dell'uccisione, specialmente se avete tinteggiato di recente. La zanzara quando muore non lascia tracce di sangue. Se la macchia lasciata dalla stronza è nera e rossa, significa che l'infima vi ha punto prima di essere redenta dalla vostra ciabatta. Meritava dunque doppiamente di morire.
Il colpo sandwich.
Questo metodo è il più istintivo, ma anche il meno preciso, e non sempre il risultato è quello sperato. Quando l'essere diabolico si aggira attorno al vostro corpo, minacciando di succhiarvi come un vampiro assetato di sangue, cercate di schiacciare l'essere immondo tra le vostre mani, con un bel colpo secco. Cercate di non farvi troppo male. Se il colpo è andato a buon termine, si consiglia di lavarsi le mani dopo l'omicidio, e di godere alla vista del cadavere che scende nello scarico del lavandino.
Il colpo in buca d'angolo.
Inventato di recente, consiste nell'uccidere le fastidiose con un colpo ben preciso, utilizzando oggetti simili alle stecche per il biliardo. I manici delle scope che avete in casa fanno al caso vostro. Questo metodo è utile anche nel caso in cui le piccole guastatrici del sonno si posino sui soffitti delle stanze o in posti situati in alto. Individuata l'esatta posizione della succhia-sangue, prendete una scopa e usate il manico come se fosse la stecca di un biliardo. Mirate accuratamente, e dichiarate la morte dell'essere prima di colpire. Se il vostro colpo è andato a buon fine, sarà un po' più difficile del normale riuscire a ripulire il soffitto dallo zanzaricidio. Ma non importa, godetevi la vittoria!
Il colpo soft.
Il colpo soft difficilmente va a buon fine. Consiste nel tentare di uccidere uno di questi brutti esseri con un oggetto non appuntito, poco pesante e con poca convinzione. Ad esempio con uno straccio o con un cuscino. In realtà il cuscino è una via di mezzo tra un colpo soft e un colpo ciabatta, tutto dipende dall'utilizzo che fate di quel cuscino. Se ci dovete dormire sopra, forse non vorrete trovarci spiaccicato il corpo dell'immonda, e quindi lo utilizzerete come se fosse un colpo soft. Solitamente il colpo soft serve solo a scacciare temporaneamente la stronza, che puntualmente tornerà a darvi fastidio dopo poco tempo. Nei casi più fortunati, potrete stordire la schifosa, e finirla poi velocemente con un colpo ciabatta. Metodo quindi poco efficace.
Per i maniaci dello zanzaricidio, e per tutti coloro che godono per la morte di questi esseri schifosi, ricordiamo una vecchia pubblicità, in cui i disperati abitanti della casa infestata, scrivevano accanto al cadavere rimasto sulle pareti, la data dell'omicidio.
Uccidere le zanzare aiuta a vivere meglio con voi stessi e con le persone che avete intorno. Aiutate il prossimo se è in difficoltà con una di queste. E ricordate: zanzara morta non punge.
Per stasera è tutto, vi aspettiamo alla prossima puntata.
Torna indietro - Stampa questo articolo