UN PAESE NEL PALLONE

Quando 22 uomini con divise multicolori, sponsor e tatuaggi in bella vista, muscoli pompati da anni e anni di steroidi, pasticche e altre varietà di farmaci, scendono in campo, l'Italia non capisce più niente. Non esistono più i problemi degli operai in cassa integrazione, non esistono più le famiglie che non arrivano in fondo al mese per colpa dell'euro, non esiste più nulla. Solo grida, inni, striscioni, delusioni e gioie. Tutto questo grazie ai 22 uomini che corrono in qua e là per un campo a dare calci a un pallone.

E non parlo di Holly che con le sue magie tiene il fiato sospeso per intere puntate. Si parla di sex symbol che una volta la settimana fanno una sudatella per rincorrere la palla. Sex symbol solo perchè giocano nella Serie A, perchè hanno fidanzate bellissime... Ma soprattutto perchè sono gli sponsor a farli diventare dei sex symbol. Con tanti tanti soldi, tante belle maglie, tante belle macchine, tanti party... E sono gli sponsor e chi va dietro ai sex symbol che hanno distrutto il calcio. Troppi soldi, troppi interessi, e non si va più allo stadio per giocare al pallone, ma per vincere per forza, per arrivare primi per forza. Altrimenti niente soldi. Che i soldi poi non è che mancano: i giocatori guadagnano all'anno quanto un intero piccolo comune, e forse anche più. Ma si sa, più soldi si hanno, più soldi si vogliono. E così il calcio è diventato lo schifo che abbiamo tutti davanti agli occhi: tribunali, arresti, retrocessioni, penalizzazioni...

È meglio a questo punto andarsi a vedere una partita degli amatori, dove bhe sì anche lì si insultano e si picchiano, ma almeno ci si diverte e si vive il vero spirito che dovrebbe esserci intorno ad una partita di calcio: un'occasione per stare insieme, mangiare, bere e divertirsi... Anche perchè i lisci e le papere che fanno i giocatori non professionisti sono qualcosa di imperdibile.. E quindi mi chiedo: perchè? Perchè uno strapagato giocatore di Serie A liscia la palla, cade di continuo, non prende la porta manco ad allargargliela?! E che lo pagano a fare allora? Lisciare la palla sono capace anche io, è capace anche un bambino, e tutto gratis! La realtà è che forse i tanto amati giocatori, non hanno poi così tanto interesse nel giocare bene, visto che poi li pagano lo stesso: quindi chi glielo fa fare di correre, affaticarsi, stancarsi, sudare, puzzare come scimmie. Tanto poi andranno a girare qualche spot per una marca di scarpe, dove invece tireranno fuori il loro talento. Perchè li pagano profumatamente.

No, no, non mi piacciono per nulla il calcio e i calciatori del 2000. Preferisco una partita di basket, magari dell'Nba, oppure di volley, oppure una gara di atletica, sempre più ridotta in secondo piano. Ma questi sono sport che ai grandi sponsor che pagano e pagano non interessano, e per questo sono relegati sul satellite, a orari improbabili in chiaro, ad un'unica pagina di giornale in cui si trattano una decina di sport, mentre il calcio ha 10 pagine dedicate solo a quello. Quanta soddisfazione dà vedere la propria squadra di volley o basket vincere, veder vincere giovani che si impegnano e che amano quello che fanno. Giocatori mediocri, non pagati, ma che sono migliori dei grandi calciatori.



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