Acida:mente
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TUTTI SOTT'ACQUA
Un distinto agente immobiliare è seduto nel suo ufficio, e attraverso dei plastici e dei animazioni realizzate con il computer, ci propone l'acquisto di una serie di villette a schiera nell'entroterra della Romagna, spiegandoci che dove oggi c'è una collina, tra una ventina di anni a causa dell'innalzamento del livello del mare, queste sorgeranno appunto in riva al mare. Lo spot è corredato da un numero verde da chiamare per l'acquisto di queste villette...
Un geniale scherzo d'aprile andato in onda su Mtv Italia nell'aprile 2007!
Ci sono cascati in moltissimi! In moltissimi hanno addirittura chiamato quel numero...
La tv e la pubblicità giocano sulle nostre paure, sulle paure che i mass media ci buttano addosso mostrandocele come terrificanti sciagure, invece di parlarci della vera natura del fenomeno.
Disinformazione.
L'innalzamento del livello del mare che mette pepe al culo a tutti gli abitanti delle coste italiane è reale, ma i mass media si dimenticano come al solito di spiegarci come le cose realmente stanno...
Ed eccoci quindi alla seconda puntata dello "Sfatiamo e spieghiamo le grandi paure degli italiani"!
Dopo la spiegazione dell'effetto serra, eccoci a parlare dell'innalzamento del mare.
Avete mai visto una costa, una cava o una montagna che sembrano essere formate da enormi bande (o striscie) di diversi colori di rocce?! Non sempre, ma spesso, questo "effetto" è dovuto all'innalzamento o all'abbassamento relativo del livello del mare... Si parla di innalzamento o abbassamento relativo ad una superficie di deposizione di sedimenti (sabbie e ghiaie) di riferimento.
L'innalzamento relativo del livello del mare si può avere quando: 1) contemporaneamente il livello del mare si innalza e il livello dei sedimenti si abbassa (si parla di subsidenza), o questo non si sollevi abbastanza da compensare l'innalzamento marino; 2) il livello marino rimane uguale, ma si ha una subsidenza dei sedimenti che formano la costa.
L'abbassamento relativo del livello del mare si può avere quando: 1) il livello del mare si abbassa e i sedimenti si sollevano o non si abbassano abbastanza da compensare l'abbassamento dell'acqua; 2) la superficie di sedimenti si solleva e il livello marino rimane stazionario; 3) si può avere anche una regressione erosiva: il livello del mare si abbassa erodendo costa e sedimenti che vengono poi a giorno.
É importante sottolineare che questi fenomeni di innalzamento e abbassamento del livello del mare avvengono regolarmente sulla Terra fin da quando si sono formati mari e oceani! Queste variazioni sono "registrate" nelle rocce che affiorano sul nostro pianeta, e la Stratigrafia studia appunto questi avvenimenti per ricostruire i "paleo-ambienti" in cui queste rocce si sono formate. Naturalmente non tutte le rocce servono a questo studio, in molti casi l'erosione ha cancellato completamente milioni di anni di avvenimenti, in molti altri casi le rocce sono irriconoscibili.
"Trasgressioni e regressioni si riferiscono a movimenti orizzontali della linea di costa rispetto ad una precedente situazione di riferimento e sono fenomeni strettamente legati al rapporto tra quantità di sedimento disponibile (apporto di sedimenti da parte dei fiumi) e variazioni del livello del mare" (Bosellini, 1989).
Le trasgressioni rappresentano un innalzamento relativo del livello del mare: la linea di costa si sposta verso terra. La sedimentazione che dovrebbe apportare materiale alle coste non compensa l'innalzamento marino.
Le regressioni rappresentano un abbassammento relativo del livello del mare: i sedimenti vanno ad occupare lo spazio vuoto che viene a crearsi dopo la trasgressione.
É bene capire che una trasgressione è sempre seguita da una regressione e viceversa. Questi fenomeni possono avvenire in migliaia di anni ma anche in tempi più brevi, per così dire "umani". Trasgressioni e regressioni sono quello che risulta dai fenomeni visti all'inizio dell'articolo.
Variazioni del livello marino, trasgressioni e regressioni sono la naturale conseguenza di: variazioni eustatiche del livello marino e movimenti delle placche che costituiscono la litosfera (il guscio più esterno della Terra).
Variazioni eustatiche del livello marino, ovvero innalzamenti o abbassamenti relativi del livello del mare, sono dovute a vari fattori, che possono verificarsi anche contemporaneamente:
- variazioni di volume dell'acqua oceanica: le calotte polari e i ghiacciai terrestri contengono un gran volume d'acqua, e variazioni della loro massa corrispondono a variazioni del livello medio del mare. Il livello del mare si innalza quando i ghiacci si sciolgono e si abbassa quando i ghiacci si accrescono (ad esempio durante le glaciazioni). Se si sciogliesse tutto l'Antartide avremmo un innalzamento di 70 metri del livello del mare. In contrasto si avrebbe un abbassamento dei fondali oceanici dovuto al maggior peso delle acque (maggior volume), e questo compenserebbe in parte l'innalzamento dei mari. Le fluttuazioni dei mari dovuti a fusioni di ghiacci o a formazioni di ghiacciai sono dell'ordine del centimetro all'anno.
Il volume degli oceanici può variare anche a casa dell'essiccamento di oceani o mari: ad esempio nel Miocene, il Mediterraneo si è prosciugato parzialmente e in più fasi. Se evaporasse tutto il Mediterraneo oggi, gli altri mari e oceani si alzerebbero di circa 12 metri: l'acqua evaporata deve poi tornare sotto forma di pioggia sulla superficie terrestre e quindi nei mari.
- variazione della capacità volumetrica dei bacini oceanici: un bacino oceanico può contenere più o meno acqua di prima (più scientifico di così si muore!!!). Gli oceani si espandono da una dorsale, una specie di catena montuosa sottomarina. Da queste dorsali medio-oceaniche vengono emesse di continuo grandi quantità di lava al di sotto del livello del mare. La quantità di lava emessa è collegata all'espansione e alla lunghezza delle catene stesse, che varia nel corso delle epoche: durante l'espansione delle dorsali oceaniche, si ha un innalzamento del livello del mare.
L'accumulo di sedimenti negli oceani è un fenomeno molto importante: questi sedimenti derivano dall'erosione dei continenti e sono portati al mare dai fiumi. L'accumulo di sedimenti dovrebbe produrre un innalzamento del livello del mare (il fondale dell'oceano si alza), ma la crosta oceanica che costituisce i fondali, si abbassa isostaticamente col nuovo carico arrivato e annulla tale effetto. Inoltre altri sedimenti marini vengono contemporaneamente sollevati nelle zone orogenetiche (dove si formano le catene montuose in seguito allo scontro tra due placche continentali: vedi Himalaya, Alpi, Appennino). Si potrà avere un innalzamento del livello del mare se i due fenomeni descritti non compensano l'accumulo dei sedimenti.
- subsidenza: la subsidenza e la sedimentazione sono legate. La sedimentazione si ha all'interno di un'area depressa (bacino) che può essersi formato per subsidenza tettonica (a causa di faglie). Il peso dei sedimenti che si accumulano crea un'ulteriore subsidenza da carico (può essere causata anche dal peso dell'acqua). La subsidenza quindi influenza grandemente il volume dei bacini oceanici.
Come già detto per l'effetto serra, ora potete preoccuparvi consapevolmente dell'innalzamento dei mari!!!
Dati tratti dai miei appunti di Geologia I e da "Bosellini, 1989, Rocce e successioni sedimentarie".
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Un distinto agente immobiliare è seduto nel suo ufficio, e attraverso dei plastici e dei animazioni realizzate con il computer, ci propone l'acquisto di una serie di villette a schiera nell'entroterra della Romagna, spiegandoci che dove oggi c'è una collina, tra una ventina di anni a causa dell'innalzamento del livello del mare, queste sorgeranno appunto in riva al mare. Lo spot è corredato da un numero verde da chiamare per l'acquisto di queste villette...
Un geniale scherzo d'aprile andato in onda su Mtv Italia nell'aprile 2007!
Ci sono cascati in moltissimi! In moltissimi hanno addirittura chiamato quel numero...
La tv e la pubblicità giocano sulle nostre paure, sulle paure che i mass media ci buttano addosso mostrandocele come terrificanti sciagure, invece di parlarci della vera natura del fenomeno.
Disinformazione.
L'innalzamento del livello del mare che mette pepe al culo a tutti gli abitanti delle coste italiane è reale, ma i mass media si dimenticano come al solito di spiegarci come le cose realmente stanno...
Ed eccoci quindi alla seconda puntata dello "Sfatiamo e spieghiamo le grandi paure degli italiani"!
Dopo la spiegazione dell'effetto serra, eccoci a parlare dell'innalzamento del mare.
Avete mai visto una costa, una cava o una montagna che sembrano essere formate da enormi bande (o striscie) di diversi colori di rocce?! Non sempre, ma spesso, questo "effetto" è dovuto all'innalzamento o all'abbassamento relativo del livello del mare... Si parla di innalzamento o abbassamento relativo ad una superficie di deposizione di sedimenti (sabbie e ghiaie) di riferimento.
L'innalzamento relativo del livello del mare si può avere quando: 1) contemporaneamente il livello del mare si innalza e il livello dei sedimenti si abbassa (si parla di subsidenza), o questo non si sollevi abbastanza da compensare l'innalzamento marino; 2) il livello marino rimane uguale, ma si ha una subsidenza dei sedimenti che formano la costa.
L'abbassamento relativo del livello del mare si può avere quando: 1) il livello del mare si abbassa e i sedimenti si sollevano o non si abbassano abbastanza da compensare l'abbassamento dell'acqua; 2) la superficie di sedimenti si solleva e il livello marino rimane stazionario; 3) si può avere anche una regressione erosiva: il livello del mare si abbassa erodendo costa e sedimenti che vengono poi a giorno.
É importante sottolineare che questi fenomeni di innalzamento e abbassamento del livello del mare avvengono regolarmente sulla Terra fin da quando si sono formati mari e oceani! Queste variazioni sono "registrate" nelle rocce che affiorano sul nostro pianeta, e la Stratigrafia studia appunto questi avvenimenti per ricostruire i "paleo-ambienti" in cui queste rocce si sono formate. Naturalmente non tutte le rocce servono a questo studio, in molti casi l'erosione ha cancellato completamente milioni di anni di avvenimenti, in molti altri casi le rocce sono irriconoscibili.
"Trasgressioni e regressioni si riferiscono a movimenti orizzontali della linea di costa rispetto ad una precedente situazione di riferimento e sono fenomeni strettamente legati al rapporto tra quantità di sedimento disponibile (apporto di sedimenti da parte dei fiumi) e variazioni del livello del mare" (Bosellini, 1989).
Le trasgressioni rappresentano un innalzamento relativo del livello del mare: la linea di costa si sposta verso terra. La sedimentazione che dovrebbe apportare materiale alle coste non compensa l'innalzamento marino.
Le regressioni rappresentano un abbassammento relativo del livello del mare: i sedimenti vanno ad occupare lo spazio vuoto che viene a crearsi dopo la trasgressione.
É bene capire che una trasgressione è sempre seguita da una regressione e viceversa. Questi fenomeni possono avvenire in migliaia di anni ma anche in tempi più brevi, per così dire "umani". Trasgressioni e regressioni sono quello che risulta dai fenomeni visti all'inizio dell'articolo.
Variazioni del livello marino, trasgressioni e regressioni sono la naturale conseguenza di: variazioni eustatiche del livello marino e movimenti delle placche che costituiscono la litosfera (il guscio più esterno della Terra).
Variazioni eustatiche del livello marino, ovvero innalzamenti o abbassamenti relativi del livello del mare, sono dovute a vari fattori, che possono verificarsi anche contemporaneamente:
- variazioni di volume dell'acqua oceanica: le calotte polari e i ghiacciai terrestri contengono un gran volume d'acqua, e variazioni della loro massa corrispondono a variazioni del livello medio del mare. Il livello del mare si innalza quando i ghiacci si sciolgono e si abbassa quando i ghiacci si accrescono (ad esempio durante le glaciazioni). Se si sciogliesse tutto l'Antartide avremmo un innalzamento di 70 metri del livello del mare. In contrasto si avrebbe un abbassamento dei fondali oceanici dovuto al maggior peso delle acque (maggior volume), e questo compenserebbe in parte l'innalzamento dei mari. Le fluttuazioni dei mari dovuti a fusioni di ghiacci o a formazioni di ghiacciai sono dell'ordine del centimetro all'anno.
Il volume degli oceanici può variare anche a casa dell'essiccamento di oceani o mari: ad esempio nel Miocene, il Mediterraneo si è prosciugato parzialmente e in più fasi. Se evaporasse tutto il Mediterraneo oggi, gli altri mari e oceani si alzerebbero di circa 12 metri: l'acqua evaporata deve poi tornare sotto forma di pioggia sulla superficie terrestre e quindi nei mari.
- variazione della capacità volumetrica dei bacini oceanici: un bacino oceanico può contenere più o meno acqua di prima (più scientifico di così si muore!!!). Gli oceani si espandono da una dorsale, una specie di catena montuosa sottomarina. Da queste dorsali medio-oceaniche vengono emesse di continuo grandi quantità di lava al di sotto del livello del mare. La quantità di lava emessa è collegata all'espansione e alla lunghezza delle catene stesse, che varia nel corso delle epoche: durante l'espansione delle dorsali oceaniche, si ha un innalzamento del livello del mare.
L'accumulo di sedimenti negli oceani è un fenomeno molto importante: questi sedimenti derivano dall'erosione dei continenti e sono portati al mare dai fiumi. L'accumulo di sedimenti dovrebbe produrre un innalzamento del livello del mare (il fondale dell'oceano si alza), ma la crosta oceanica che costituisce i fondali, si abbassa isostaticamente col nuovo carico arrivato e annulla tale effetto. Inoltre altri sedimenti marini vengono contemporaneamente sollevati nelle zone orogenetiche (dove si formano le catene montuose in seguito allo scontro tra due placche continentali: vedi Himalaya, Alpi, Appennino). Si potrà avere un innalzamento del livello del mare se i due fenomeni descritti non compensano l'accumulo dei sedimenti.
- subsidenza: la subsidenza e la sedimentazione sono legate. La sedimentazione si ha all'interno di un'area depressa (bacino) che può essersi formato per subsidenza tettonica (a causa di faglie). Il peso dei sedimenti che si accumulano crea un'ulteriore subsidenza da carico (può essere causata anche dal peso dell'acqua). La subsidenza quindi influenza grandemente il volume dei bacini oceanici.
Come già detto per l'effetto serra, ora potete preoccuparvi consapevolmente dell'innalzamento dei mari!!!
Dati tratti dai miei appunti di Geologia I e da "Bosellini, 1989, Rocce e successioni sedimentarie".
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