Acida:mente
un blog un concentrato di H+
TRE-NO?
Il ritardo del treno, questo mistero ancora irrisolto del XXI secolo... I filosofi cercano la soluzione nel trascendente, in un IO della locomotiva che si ribella alla volontà dell'uomo. I religiosi trovano la giusta spiegazione non dando nessuna spiegazione, affermando che i motivi per cui un treno ritarda, non dobbiamo nemmeno cercarli, perchè sono nella natura stessa del divino. Gli scienziati cercano una soluzione attraverso esperimenti, calcoli matematici, prove per assurdo... Chi non riesce a prendere sonno come me in questo momento, elenca una serie di motivi validi e inconfutabili, per cui un treno NON può ritardare:
- non trova traffico nelle ore di punta
- non può forare
- può circolare anche durante i blocchi del traffico dovuti allo smog
- non trova la fila al casello dell'autostrada
- non deve fermarsi alla stazione di servizio a mettere benzina
- non è fermato dai carabinieri per un controllo "patente e libretto"
- non deve fermarsi per far attraversare i pedoni
- non subisce restringimenti di carreggiata per lavori in corso
- il macchinista non deve fermarsi a fare pipì
- il macchinista non deve scendere per sgranchirsi le gambe
- anche se il mare è mosso può muoversi lo stesso
- anche se c'è una turbolenza a 2000 metri di altezza può circolare
- "non conosco bene questa strada" non è una scusa valida
- le rotaie non sono sconnesse, non hanno buche, e non sono sterrate
- tutte le rotaie non portano a Roma
- i gatti neri non sono tutti lì ad aspettare di suicidarsi sotto i vagoni
I filosofi ancora cercano altre risposte, formulando trattati, riflessioni, indagando l'io, cercando di comprendere questi perchè (i religiosi ancora una volta non si domandano nulla, gli scienziati scienziano, e io ancora non prendo sonno).
- perchè le macchinette obliteratrici non obliterano?
- perchè le macchinette automatiche per i biglietti vanno una volta sì e una volta nì?
- perchè il treno cambia binario mentre sta arrivando?
- perchè in proporzione ci vuole più tempo a percorrere 60km che 250?
- perchè ogni anno il prezzo del biglietto aumenta? qual è la ragione? un miglior servizio non si direbbe...
- perchè i treni puzzano, sono sporchi e infestati da insetti? (sul fatto della sporcizia va però notato che spesso sono proprio i viaggiatori a lasciare in condizioni pietose i vagoni...)
- perchè d'inverno sono freddi e d'estate sono caldi?
- perchè i passeggeri aumentano e le carrozze diminuiscono?
- perchè i treni sono vecchi e marci?
- perchè la metà delle porte non funziona o è bloccata? scendiamo dai finestrini?
- perchè non ci sono distributori di preservativi? il sesso deve essere sicuro anche in treno...
Riflessioni che porterebbero a pensare che di peggio non potrebbe esserci, ma voi non avete mai viaggiato sui miei stessi pullman!
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Il ritardo del treno, questo mistero ancora irrisolto del XXI secolo... I filosofi cercano la soluzione nel trascendente, in un IO della locomotiva che si ribella alla volontà dell'uomo. I religiosi trovano la giusta spiegazione non dando nessuna spiegazione, affermando che i motivi per cui un treno ritarda, non dobbiamo nemmeno cercarli, perchè sono nella natura stessa del divino. Gli scienziati cercano una soluzione attraverso esperimenti, calcoli matematici, prove per assurdo... Chi non riesce a prendere sonno come me in questo momento, elenca una serie di motivi validi e inconfutabili, per cui un treno NON può ritardare:
- non trova traffico nelle ore di punta
- non può forare
- può circolare anche durante i blocchi del traffico dovuti allo smog
- non trova la fila al casello dell'autostrada
- non deve fermarsi alla stazione di servizio a mettere benzina
- non è fermato dai carabinieri per un controllo "patente e libretto"
- non deve fermarsi per far attraversare i pedoni
- non subisce restringimenti di carreggiata per lavori in corso
- il macchinista non deve fermarsi a fare pipì
- il macchinista non deve scendere per sgranchirsi le gambe
- anche se il mare è mosso può muoversi lo stesso
- anche se c'è una turbolenza a 2000 metri di altezza può circolare
- "non conosco bene questa strada" non è una scusa valida
- le rotaie non sono sconnesse, non hanno buche, e non sono sterrate
- tutte le rotaie non portano a Roma
- i gatti neri non sono tutti lì ad aspettare di suicidarsi sotto i vagoni
I filosofi ancora cercano altre risposte, formulando trattati, riflessioni, indagando l'io, cercando di comprendere questi perchè (i religiosi ancora una volta non si domandano nulla, gli scienziati scienziano, e io ancora non prendo sonno).
- perchè le macchinette obliteratrici non obliterano?
- perchè le macchinette automatiche per i biglietti vanno una volta sì e una volta nì?
- perchè il treno cambia binario mentre sta arrivando?
- perchè in proporzione ci vuole più tempo a percorrere 60km che 250?
- perchè ogni anno il prezzo del biglietto aumenta? qual è la ragione? un miglior servizio non si direbbe...
- perchè i treni puzzano, sono sporchi e infestati da insetti? (sul fatto della sporcizia va però notato che spesso sono proprio i viaggiatori a lasciare in condizioni pietose i vagoni...)
- perchè d'inverno sono freddi e d'estate sono caldi?
- perchè i passeggeri aumentano e le carrozze diminuiscono?
- perchè i treni sono vecchi e marci?
- perchè la metà delle porte non funziona o è bloccata? scendiamo dai finestrini?
- perchè non ci sono distributori di preservativi? il sesso deve essere sicuro anche in treno...
Riflessioni che porterebbero a pensare che di peggio non potrebbe esserci, ma voi non avete mai viaggiato sui miei stessi pullman!
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