SANREMO SEI VECCHIO

Il Festival di Sanremo è diventato come la politica italiana: sempre i soliti nomi, sempre i soliti vecchi nababbi che si attaccano alla kermesse e non la lasciano più, sempre i soliti con le stesse canzoni tutte uguali.
Ci sono anche i giovani, ci sono anche i volti nuovi, ma sono comunque lasciati in secondo piano, e hanno poca libertà espressiva: le canzoni e i gruppi davvero innovativi si possono contare sulle dita di una mano.

Chi c'è quest'anno a Sanremo? Nomi vecchi triti e ritriti. E se quest'anno per lo meno ci hanno risparmiato Milva e Peppino di Capri, ecco che arrivano altri che al festival oramai ci hanno messo le tende.
Non sarebbe l'ora di impedire a questi cantanti di partecipare?! Sembra che non aspettino altro che partecipare a Sanremo!!
Sarà forse perchè da altre parti non li vogliono?!

Loredana Bertè, Toto Cutugno, Mietta, Michele Zarrillo, Eugenio Bennato, Little Tony, Amedeo Minghi... Chissà che botta di innovazione che porteranno, chissà che sound fresco...
Non vi ci vogliamo più a Sanremo, fatevene una ragione...

E tra i nomi più recenti non è che siamo messi meglio.
Paolo Meneguzzi e Anna Tatangelo... Peggio di così proprio non si poteva. Lui è di una banalità assurda (Ti amo ti odio, per tutta la vita), Lei idem.
I Finley sul palco di Sanremo sveleranno tutto il loro lato pop-sdolcinato o tenteranno una canzone pop-rock-adolescenziale che li ha resi tanto amati dalle ragazzine?
Ci sono anche Max Gazzè, Sergio Cammariere, Federico Zampaglione e Tiromancino, L'Aura, Frankie Hi-Energy (sì proprio lui, quello di "Quelli che ben pensano")...

Mi incuriosiscono invece: Fabrizio Moro, Tricarico, Gianluca Grignani, Lola Ponce, Mario Venuti... Sperando che portino qualcosa di diverso, e non la solita canzonetta sanremese...



Torna indietro - Stampa questo articolo